Cari studenti,
ecco le indicazioni per martedì 24.
1. Il modello 1:500 deve essere ancora aggiornato, ma occorre cominciare a unificare il suo aspetto. Deve essere tutto bianco, e la pianta deve contenere qualche elemento che rappresenti in tre dimensioni il progetto dello spazio esterno. Ad esempio i muri e i recinti che separano le varie parti, le piattaforme e gli scavi, i movimenti del terreno, ma solo quando ci sono. In pratica bisogna evitare di stampare la planimetria a colori e metterla sotto il modello.
2. La planimetria 1:500 va pure aggiornata, anzi in molto casi va disegnata, visto che la volta scorsa non si era capito. E’ un disegno in A3, dove il confine a tratteggio del lotto non deve essere segnato. quello che si deve leggere è la trama di spazi, più che la trama di pavimentazioni, l’articolazione di aree legate agli edifici e di aree comuni. I percorsi, quando ci sono, sono i passaggi tra gli spazi, non una trama di sentieri e camminamenti.
3. E’ tempo di disegnare uno schema distributivo piano per piano. Questo significa che gli alloggi sono dei contorni senza la distribuzione interna. La differente dimensione nei tre tagli previsti dal programma NON deve essere identificata da colori diversi. In pratica il codice dei colori è il seguente: viola chiaro: gli alloggi, rosa: gli spazi degli alloggi non computati nella superficie come logge, terrazzi, patii, giardini privati ecc., grigio chiaro: scale e ascensori, pianerottoli, corridoi di distribuzione, ballatoi ecc., giallo: spazi comuni.
4. Chi deve rifare gli edifici del modello di contesto, lo sa e li deve riportare martedì. In quella occasione verranno individuati coloro che sono responsabili per incollare i pezzi e finire il modello. Se ci sono dubbi, mandate un messaggio.
Inoltre vi diamo i seguenti due consigli, anzi il secondo è anche più di un consiglio.
E’ opportuno farvi una versione semplificata e meno ampia di un modello del contesto da tenere a casa. Basta stampare una planimetria e metterci sopra, se non gli edifici interi, almeno delle sagome tutte della stessa altezza, ad esempio con il poliplatt da 1 cm.
Adesso che si passa alla progettazione degli alloggi, dovreste usare la biblioteca e i testi messi a disposizione. Ciascun gruppo dovrebbe venire a revisione con fotocopie e scansioni di immagini e disegni di progetti che possono apparire come un riferimento rilevante.
Come sempre, se avete dubbi e necessità di chiarimenti, inviate pure un messaggio al blog.
Prof. Francesco Garofalo
mercoledì 18 marzo 2009
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Prof. Garofalo, volevamo informazioni riguardo l'esercizio di apertura di un muro mobile, possibili riferimenti.
RispondiEliminaSaluti.
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