Cari studenti,
Come promesso, abbiamo lavorato ieri sera per definire gli obiettivi del corso e gli elaborati da preparare per l’esame.
Prima di tutto però fatemi dire che abbiamo controllato un po’ le presenze, e ci siamo accorti che c’è un pericoloso inizio di “sbracamento”. In particolare ieri non erano presenti i gruppi composti da – tra gli altri:
Natale
Iarossi
Ranieri
Acciavatti
Ciafarno
Kanapitsa
Gesualdo
Alcuni di questi gruppi non erano presenti neanche la volta precedente. Devo ricordare, anche se lo sanno tutti, che dopo l’appello di luglio non si fanno più revisioni?
Per l’esame abbiamo confermato di produrre delle tavole in formato A1, preferibilmente orizzontale. Il numero dovrebbe essere di quattro, con la possibilità di una quinta da concordare in funzione delle specificità del progetto e di disegni ulteriori o diversi da quelli stabiliti dal programma. E’ facile capire che ci sono una serie di disegni minimi e necessari per tutti, come le piante 1:200, e altri che possono essere proposti liberamente da voi, a integrazione o sostituzione di quelli dell’elenco. L’elenco stesso potrà subire qualche piccolo aggiustamento.
Tavola 1. Introduzione
- planimetria in scala 1:1000 delle coperture con le ombre (non coprenti) e un minimo di contesto (approssimativamente formato A4 o A3);
- figure ground in scala 1:5000 (già pronto) da valutare se tutto o metà (A4);
- assonometria esplosa diagrammatica, in scala 1:500 o 1:1000 (di cui daremo indicazioni la prossima settimana);
- foto del modello 1:200, ed eventualmente di quello 1:500 nel contesto.
Tavola 2 e tavola 3. Descrizione
- pianta 1:200 di tutto il lotto al piano terra con le sistemazioni esterne (idealmente fino al marciapiede, da controllare sull’impaginato);
- pianta 1:200 di uno dei piani superiori: il piano tipo o quello più significativo;
- una o due piante 1:500, se necessarie a completare la descrizione del progetto, in funzione del numero di piani e delle caratteristiche del singolo progetto. In alternativa, in qualche caso, un piccolo abaco degli alloggi;
- prospetti e sezioni o sezioni/prospetto 1:200 (non ne potranno entrare più di due o tre, anche con qualche taglio);
- prospettiva dello spazio interno all’isolato (sviluppo del lavoro fatto per Ferrara);
- prospettiva dell’edificio da fuori, cioè da una delle strade, mettendo in evidenza la facciata nel contesto, eventualmente con un fotomontaggio;
Tavola 4. Costruzione
- sezione 1:50 trasversale del corpo di fabbrica (sul livello di approfondimento faremo delle comunicazioni e daremo degli esempi);
- tranche di pianta 1:50 comprendente uno o due alloggi al massimo (idem come sopra);
- tranche di prospetto 1:50 corrispondente (pianta, sezione e prospetto saranno scelti in modo da valorizzare il progetto, ma sempre e solo di un punto);
- foto del modello 1:50 (vedi descrizione seguente, cercheremo di dare indicazioni chiare anche su come si fotografa).
Modelli
- modello 1:500; non ci si torna sopra, cercate di conservarlo in buono stato, si consiglia di trovare o costruire una scatola rigida;
- modello 1:200; sarà oggetto delle prossime revisioni, così come avvenuto per il modello precedente (si ricorda di costruirlo e incollarlo o fermarlo con il biadesivo in modo da poterlo correggere, inoltre per dimensioni maggiori di 1 o 1,5 mm è difficile usare il cartoncino troppo spesso, e si raccomanda il poliplatt, speriamo di avere chiarito come si fanno i prospetti sovrapponendo un foglio con le finestre intagliate e non le finestre appiccicate sopra, salvo indicazioni specifiche concordate durante le revisioni, infine la base deve essere rigida: poliplatt da 1 cm o simili, e deve arrivare a comprendere il marciapiede.
- modello 1:50; tendenzialmente corrisponde al disegno della tavola 4. Saranno fornite delle indicazioni e mostrati degli esempi realizzati dai docenti. E’ meno complicato di quello che si possa pensare. La tranche comprenderà un solo alloggio, e quindi al massimo sarà larga 18-20 cm, ma di solito anche meno, e sarà aperto da entrambi i lati. La sezione potrà comprendere un pezzetto davanti e dietro all’edificio, a secondo del progetto, l’altezza è in funzione dei piani: ogni piano mediamente sviluppa 6 cm, almeno un alloggio includerà degli arredi molto semplici, in modo da poter fare delle foto ravvicinate con dei pupazzetti realizzati da voi o messi a disposizione dai docenti, la maggior cura andrà riservata ovviamente alle facciate.
In generale daremo indicazioni per l’intestazione e le scritte, in modo da non sprecare lo spazio sulle tavole. Chiediamo di consegnarci in occasione dell’esame solo 1 stampa in formato A3 delle tavole e un CD con i file di cui vi daremo le specifiche.
Prof. Francesco Garofalo
martedì 5 maggio 2009
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